Clusone - Palazzo Fogaccia
Venerdì 03 Dicembre 2010 13:35

Imponente costruzione disegnata nel 1692 da Giovanni Battista Quadrio, architetto della Fabbrica del Duomo di Milano e realizzata, dal 1693 al 1709, dalla impresa dei capomastri Giovanni Maria e Antonio Trizzini di Lugano, con la direzione tecnica dell'architetto Lorenzo Bettera di Bergamo. Questa residenza la volle, con molta ostinazione, il conte Vittorio Maria Fogaccia, dopo aver abbandonato il progetto di ingrandimento della casa precedentemente acquistata all'inizio dell'attuale via Antonio Cifrondi. Divenne subito il segno, anche esterno, della volontà di preminenza sociale e politica del casato Fogaccia nei confronti delle altre ragguardevoli famiglie locali. La sontuosità decorativa dell'interno, doveva poi testimoniare efficacemente gli interessi culturali e artistici sempre perseguiti dai suoi membri, in parte documentabili ricordando: la fondazione della accademia letteraria «Stimoli delle Esperienze Accademiche» da parte di Antonio Romanino Fogaccia nel 1638; l'attività letteraria di Evangelista Fogaccia nella seconda parte del sec. XVI; l'impegno scientifico di Gerolamo Fogaccia nel sec. XVII; la ricerca storica di Filippo e Piero Fogaccia nella seconda metà dell'ottocento e nella prima del novecento.
L'esterno in muro rustico, è piacevolmente segnato dalle pietre battute delle finestre e dei portali, dalla loggia sopra l'ingresso, dai pilastri del portico sul versante sud, dalle quattro garitte in mattoni agli angoli, e dall'arco a destra del portale principale. Il folto verde del parco, lo fascia su tre lati. Lo stemma sul portale e le teste di leone murate, sono dello scultore bresciano Antonio Carra, che pure ha lavorato pietre per l'interno. Lo spazio è organizzato secondo il modulo dei palazzi nobiliari del seicento: atrio, portineria, appartamento del personale, scalone monumentale, scale di servizio, salone d'onore, sale di rappresentanza, gallerie di disimpegno, appartamenti nobili, appartamenti privati, cappella, biblioteca-archivio, sale da pranzo, cucina, dispense, scuderie, sottotetto-granaio. Colpiscono immediatamente: il salone d'onore, lo scalone in pietra con balaustre, la galleria del secondo piano, l'appartamento per ospiti di alto rango.
